Cosa significa Dinacharya in Ayurveda?
Da dove viene il termine Dinacharya e cosa prevede la pratica quotidiana
Il termine Dinacharya viene da due parole sanscrite: dina, che significa giorno, e acharya, che significa attività. In pratica sono le routine quotidiane che nella tradizione Ayurvedica troviamo per la cura di sé attraverso diverse attività giornaliere. Non è un protocollo rigido ma un insieme di gesti ripetuti con regolarità.
Tra i Dinacharya principali del mattino ci sono la pulizia della lingua con un apposito nettalingua, la pulizia del cavo nasale e l’automassaggio con oli ayurvedici. L’Ayurveda raccomanda di completare queste pratiche prima delle dieci del mattino, per seguire in armonia il movimento dei Dosha durante la giornata.
L’idea di fondo è che piccoli gesti quotidiani, ripetuti con costanza, costruiscano nel tempo un equilibrio che i trattamenti occasionali da soli non possono garantire. Per un’estetista questo concetto è interessante perché apre la possibilità di dare alla cliente indicazioni domiciliari coerenti con il lavoro fatto in cabina.
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