Quando un olio profumato e’ davvero un Tailam?
Metodo di preparazione, composizione e destinazione d’uso distinguono una formulazione tradizionale.
La differenza tra un olio profumato e un Tailam autentico è nella lavorazione, non nel profumo. Un olio profumato e un Tailam tradizionale si distinguono soprattutto per il metodo di preparazione, ma il profumo, da solo, non è un elemento sufficiente per identificarne la qualità o la tradizione.
Un Tailam è qualcosa di particolare: la preparazione tradizionale prevede una lavorazione articolata che consente di trasferire nell’olio le caratteristiche delle piante utilizzate, consente inoltre agli oli vegetali di subire un processo che permette di veicolare in profondità il contenuto di piante codificate da antiche ricette. Il profumo di un Tailam viene dalle piante stesse.
Il criterio pratico per distinguerli è la lista ingredienti. Un Tailam autentico elenca oli vegetali di base, estratti di piante ayurvediche specifiche e nessun profumo sintetico. Se leggi una lunga lista di fragranze o parfum ai primi posti, di sicuro non è un Tailam. Se trovi piante come Neem, Shatavari, Amalaki o le componenti del Trikatu, sei sulla strada giusta. A volte possono essere aggiunte piccole percentuali di fragranze vegetali, che però rimarranno confinate alla fine della lunga lista di piante lavorate nell’Olio.
Un altro indicatore è la specificità: un Tailam è formulato per uno o più Dosha o per una funzione precisa, non è un olio generico da massaggio.
Trovi le caratteristiche sulla pagina degli oli ayurvedici.