Come fare e-mail marketing per il tuo centro estetico (se non hai esperienza)

Se hai deciso di aprire questo articolo probabilmente desideri creare una campagna di e-mail marketing efficace per il tuo istituto di bellezza.

Ma, come avrai notato, è più facile a dirsi che a farsi, dico bene?

Purtroppo, in quest’ambito già tante estetiste hanno lasciato spazio all’improvvisazione, ritrovandosi a investire tempo, denaro ed energie inutilmente.

Ma non ti preoccupare, c’è un modo per evitare che questo accada.

Quale?

In questo articolo vedremo come iniziare a costruire una campagna di e-mail marketing che attiri l’attenzione delle tue clienti.

Hai già la sensazione che questo articolo potrebbe fare al caso tuo?

Iniziamo! 💪🏼

Come fare e-mail marketing: 6 consigli per iniziare nel modo giusto

#1 Stabilire obiettivi misurabili

Il quadro generale del tuo programma di e-mail marketing dovrebbe corrispondere verosimilmente a quello che vorresti ottenere con ogni specifica campagna e-mail.

Mi spiego meglio.

Vorresti, per esempio, che le e-mail spingano le vendite o stai cercando di migliorare il tasso di coinvolgimento?

Una volta definito il perché della tua campagna di e-mail marketing, stila un elenco degli obiettivi che intendi raggiungere.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • aumentare il tasso di apertura e-mail del 25% in 6 mesi;
  • espandere la tua lista di contatti e-mail del 15% ogni trimestre;
  • aumentare i tassi di conversione misurando il numero di iscrizioni alla tua newsletter.

Qualunque sia il tuo obiettivo, deve essere specifico, misurabile, raggiungibile, pertinente e basato sul tempo.

come fare e-mail marketing

#2 Scegliere un modello per le e-mail

Il passo successivo nella creazione di una campagna di e-mail marketing efficace è decidere se costruirla da zero o se utilizzare modelli di e-mail preconfezionati e personalizzabili.

A meno che tu non abbia le risorse per costruire una campagna da zero ogni volta che desideri inviare una e-mail, puoi decidere di usare dei modelli preimpostati, così da renderle operative in breve tempo.

Per esempio, la piattaforma italiana di eMailChef ti permette di scegliere tra numerosi modelli sia in italiano che in altre lingue, adatti per ogni occasione.

In questo modo non dovrai perdere tante ore per trovare qualcosa di fantasioso e creativo, senza contare che avrai a disposizione lo Spam Test per assicurarti che le e-mail arrivino a destinazione!

Ad ogni modo, se dovessi decidere di creare interamente da te le tue e-mail, ci sono alcuni elementi da prendere in considerazione durante la progettazione:

  1. l’intestazione;
  2. il piè di pagina;
  3. l’uso dello spazio bianco.

L’intestazione e il piè di pagina sono luoghi in cui rafforzare il proprio marchio e fornire un’esperienza coerente al destinatario.

L’intestazione può essere semplice come il tuo logo, mentre il piè di pagina può includere:

  • i link ai canali social;
  • l’indirizzo fisico del tuo centro;
  • un modo per consentire ai destinatari di annullare l’iscrizione alla newsletter.

Lo spazio bianco invece è l’area della e-mail priva di contenuti o immagini.

Assicurarsi che i modelli includano una qualche forma di spazio bianco è fondamentale, perché aiuta le tue e-mail a sembrare meno ‘affollate’ e a far sì che le lettrici si concentrino meglio sul contenuto.

Leggi anche: Ayurveda e cellulite: come offrire un servizio unico alle clienti del tuo centro estetico

#3 Mittente, oggetto e anteprima del testo

Il copywriting (la stesura del testo) delle e-mail richiede tempo, energia e concentrazione e, per farlo bene, occorre per prima cosa focalizzare l’attenzione sugli elementi che appaiono nell’anteprima della e-mail:

  • il nome del mittente;
  • l’oggetto;
  • l’anteprima del testo.

Ma andiamo con ordine.

Per il nome del mittente, il mio consiglio è di non usare un indirizzo no-reply (senza risposta), perché creerebbe un’esperienza generica e poco amichevole che probabilmente scoraggerà i destinatari dall’aprire la posta.

Prediligi il nome del tuo centro , in modo che non ci siano dubbi sul mittente. 😉

Passiamo al secondo punto.

Il contatto con il destinatario è l’oggetto, quindi è bene dedicargli un’attenzione particolare.

Un oggetto chiaro aiuta i destinatari a capire quale sarà il contenuto della e-mail, ma come immaginerai non è facile avendo a disposizione un numero limitato di caratteri.

Anche se non hai lo spazio sufficiente per riassumere l’intero messaggio, cerca di scegliere un elemento da mettere in evidenza, che anticipi in modo accattivante il contenuto della tua e-mail.

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Infine, veniamo all’anteprima del testo.

Se non sei riuscita a inserire tutto quello che volevi dire nell’oggetto, puoi decidere di aggiungerlo nel testo di anteprima dell’e-mail, un’ottima opportunità per ampliare il messaggio che desideri comunicare.

estetista al computer studiando la sua strategia di email marketing

#4 Titoli, corpo centrale e CTA (chiamata all’azione)

Una volta che il destinatario decide che l’e-mail è degna di essere aperta, i contenuti successivi che appariranno sono i titoli, il corpo centrale e le CTA (call to action).

Il mio consiglio è di provare a scrivere prima il contenuto dell’e-mail, poi il titolo e infine la CTA.

A eccezione della grammatica e delle guide di stile, non ci sono regole ferree per il copywriting, poiché è la parte più artistica del processo.

Tuttavia, tutti i contenuti di successo condividono un paio di temi:

  • creare un testo discorsivo e non generico: ogni pubblico è diverso, quindi dovrai scegliere il tono giusto per le tue clienti;
  • concentrarsi sui benefici per le lettrici: prima di premere invio, prova a chiederti “quali vantaggi ottiene la mia cliente e perché questa e-mail vale il suo tempo?”. Rispondendo a questa domanda, potresti aumentare considerevolmente la probabilità che l’e-mail venga aperta.

#5 Immagini

Le immagini giuste possono migliorare sia le e-mail che il coinvolgimento dei messaggi, così come quelle sbagliate possono distrarre i destinatari dallo scopo primario per cui l’e-mail è stata inviata.

Quindi, che fare?

Per iniziare puoi consultare alcune gallerie fotografiche online che forniscono foto stock gratuite, come Unsplash e Pixabay; oppure, se disponi del budget per pagare un servizio di abbonamento, puoi consultare iStock o ShutterStock.

Quando scegli le immagini per le tue campagne di e-mail marketing, dovresti cercare quelle che rappresentino concetti o interpretazioni degli argomenti inclusi nelle tue e-mail.

Prediligi immagini semplici ma decise, che attirino l’attenzione ma non distraggano troppo il destinatario.

Potrebbe essere necessario un po’ più di tempo del previsto, ma dedicare un pizzico di perizia in più alla selezione delle immagini può aiutare la tua campagna a spiccare il volo!

#6 Esaminare, testare e inviare le e-mail

Prima di inviare, prenditi del tempo per rivedere la lista di controllo delle e-mail, verificando la presenza di eventuali errori ortografici e/o grammaticali e link non funzionanti o errati.

In questo modo ti assicurerai che l’e-mail appaia esattamente come l’avevi pensata.

Una volta che è stata esaminata a fondo, ci siamo! 💪🏼

È il momento di inviare o programmare le campagne.

La decisione di quando programmare l’e-mail dipenderà molto dal tasso di coinvolgimento, cioè se è maggiore in certi giorni o in certe ore del giorno.

Se non sei ancora sicura di quale potrebbe essere la scelta migliore, i test A/B sono un ottimo modo per capirlo!

Se la cosa ti suona nuova e ti incuriosisce, vediamo brevemente di cosa si tratta.

Il test A/B serve per determinare quale sia l’orario di invio più efficace. Per capirlo, potresti inviare il messaggio a metà dei destinatari a un’ora (per esempio, le 8 del mattino) e all’altra metà a un’ora diversa (per esempio, le 15).

Quindi, confronta i risultati per vedere quale orario di invio ha registrato i tassi di apertura o di click più elevati e, una volta individuato il vincitore, puoi continuare a testare altri orari di invio, fino a trovare quello più proficuo.

Per concludere, ricorda che i test A/B di successo richiedono di testare un solo elemento alla volta, altrimenti non avrai la certezza assoluta di quale fattore abbia influito sui risultati.

Leggi anche: Rasayana: il concetto ayurvedico della longevità

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come fare e-mail marketing partendo da zero.

Se questa dovesse essere la tua prima volta, non temere, pian piano acquisirai esperienza e riuscirai a creare delle campagne di successo e, se dovessi avere qualunque dubbio, non esitare a contattarci.

Devi sapere infatti che il nostro progetto prende vita con l’intento di aiutare le professioniste dell’estetica a costruire una solida professionalità che dia sempre più valore alla loro offerta. 

Lo sperimentano tutti i giorni le estetiste nostre partner che, grazie all’ecosistema Ayurway, ai cosmetici ayurvedici professionali e a una formazione completa, ora hanno una marcia in più.

Per approfondire, visita il nostro sito oppure contattaci per fissare un appuntamento conoscitivo.

Ti aspettiamo!

Immagine di Andrea Miserocchi
Andrea Miserocchi

Fondatore del brand Ayurway. Da più di 25 anni lavora nell’ambito dell’estetica professionale: nasce così la sua passione per l’Ayurveda che matura attraverso studi, seminari e viaggi in India.

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