Quanto dura in media una seduta di trattamento ayurvedico in cabina?
Come pianificare la seduta tra trattamenti ayurvedici total body e tecniche ayurvediche localizzate
Dipende dalla tecnica utilizzata, ma un parametro di massima aiuta a costruire l’agenda in modo sostenibile. Un Abhyangam (con olio ayurvedico) o un Udvartana (con piante ayurvediche macinate o polverizzate) sono trattamenti total body del percorso ayurvedico e vanno impostatI come seduta autonoma, tenendo conto dell’eventuale tempo per la doccia e per un momento di sano relax con una buona tisana, per la cliente.
Le tecniche localizzate sono più brevi. Un Padabhyanga sui piedi, un Udhara Mardana sull’addome o un Tandabhyanga sulla schiena occupano una parte della seduta e possono eventualmente combinarsi tra loro o come nel caso del Padabhyanga essere abbinato alla pedicure. A Pindasweda con le polveri ayurvediche bisogna aggiungere un tempo di preparazione dei potali (fagotti), da pianificare prima dell’arrivo della cliente. Lepa o cataplasma ayurvedico può essere inserito all’interno di qualunque tipologia di trattamento, sia parziale che totale, e richiede un tempo di posa.
La cornice conta quanto la manovra. Ambiente caldo, pulito, luci soffuse e un colloquio iniziale per leggere la costituzione della cliente sono elementi pratici che il percorso formativo insegna fin dal primo livello del percorso radice.
Sulla pagina trattamenti ayurvedici trovi la logica completa applicata alle linee attualmente in catalogo, con i riferimenti sulle singole tecniche più usate in cabina.