Quali piante sono imprescindibili in un programma didattico base?
Le piante che coprono i tre Dosha fin dal primo trattamento
In un programma base le piante imprescindibili sono quelle, che l’allieva incontrerà nelle formulazioni professionali fin dai primi trattamenti. Non serve conoscere un numero elevato di piante: è più utile partire da quelle che ricorrono più frequentemente nelle formulazioni professionali. Per il lavoro su Kapha, per esempio: zenzero, pepe lungo, pepe nero, cannella, cedrus… rappresentano un profilo pungente e stimolante.
Le allieve imparano a riconoscere come queste qualità vengano interpretate nella lettura delle formulazioni. Per il lavoro su Pitta: Neem, con la sua energia raffreddante e l’azione lenitiva, e Shatavari, rinfrescante e idratante. Sono piante che equilibrano il calore, per il principio ayurvedico che il “simile accresce il simile e il dissimile lo riduce”.
Per il lavoro trasversale: Triphala, composto da tre piante, Amalaki, Bibitaki, Haritaki con proprietà Rasayana e qualità antiossidanti, nutrienti e rinfrescanti. È un composto tridoshico particolarmente efficace per il benessere e la longevità di pelle e tessuti.
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