Quali trattamenti sono piu’ indicati sulla costituzione Kapha?
Oli stimolanti, polveri e fagotti caldi per muovere Kapha
Su Kapha i trattamenti più indicati sono quelli che lavorano con calore, oli ayurvedici stimolanti, manualità più attivanti e dinamiche. La logica è oppositiva: Kapha è freddo, umido e pesante, quindi serve attivare il corpo con qualità opposte per muovere ciò che tende a ristagnare nei tessuti.
Il massaggio con oli ayurvedici è il punto di partenza. Per Kapha sarà un massaggio profondo e vigoroso, eseguito con oli dalle qualità stimolanti e riscaldanti. Tra le piante più utilizzate per il riequilibrio del Kapha Dosha sono zenzero, pepe lungo, cedrus deodara e cannella, che hanno qualità pungenti e stimolano il metabolismo cellulare dei tessuti.
Le tecniche con polveri aggiungono un piano di lavoro importante. L’Udvartanam, il massaggio con polveri di piante essiccate, lavora nel riequilibrio di Kapha stimolando i tessuti e la circolazione. Il Pindasweda, con fagotti caldi picchiettati sul corpo, ha un effetto immediato sul riequilibrio di Kapha, con effetti modellanti, depurativi e riducenti.
Puoi consultare la logica completa dei trattamenti per ciascun Dosha nella pagina dedicata ai trattamenti ayurvedici.