La musica è uno degli elementi imprescindibili per creare l’atmosfera giusta in un centro estetico, a volte però scegliere la playlist più adatta non è così semplice e i fattori di cui bisogna tenere conto sono molteplici.
Tra le altre cose bisogna fare attenzione al copyright, in quanto come per tutti gli esercizi commerciali la musica dev’essere legale.
Se quindi stai cercando di capire se puoi usare il tuo account Spotify o YouTube e magari anche quali musiche scegliere per il tuo centro, questo articolo fa al caso tuo.
Maestro, riproduci musica rilassante… per trattamenti ayurvedici

Riprodurre musica d’ambiente: attenzione a termini e condizioni di YouTube e Spotify
Ogni centro estetico che si rispetti ha con sé un buon sottofondo musicale: serve a creare atmosfera, a far sentire le clienti a proprio agio e ad aiutare il rilassamento.
Questo è il motivo per cui è importante sottolineare sin da subito che il genere musicale non va scelto solamente in base al proprio gusto personale.
Mi spiego meglio: la musica utilizzata nel centro deve apportare vibrazioni giuste in termini di relax, per cui, è necessario optare per melodie semplici e rilassanti, tra la musica con queste caratteristiche, ovviamente, potremo scegliere quella che più incontra i nostri gusti.
Poi ci sono le regole, lo sapevi?
Si, riprodurre musica d’ambiente nella propria attività comporta specifiche regole e anche costi. Infatti, ogni esercente commerciale deve stipulare un abbonamento per pagare i diritti spettanti alla SIAE e ai fonografici.
Potresti pensare di aggirare l’ostacolo attraverso piattaforme digitali come Spotify, c’è una cosa però che forse non sai: tra i suoi termini e condizioni è previsto un uso esclusivamente personale e non commerciale. Questo significa che non potresti trasmettere Spotify nel tuo centro estetico (che tu abbia un abbonamento o meno, non fa differenza). Per ovviare a questo problema, nel loro sito ufficiale propongono come alternativa per le aziende Soundtrack Your Brand, in cui è possibile riprodurre musica senza incorrere in sanzioni.
Anche per YouTube non è possibile riprodurre musica per uso commerciale ma, fortunatamente, ha inserito come alternativa una sezione di musica libera dai diritti d’autore (royalty-free), quindi liberamente utilizzabile anche nei luoghi pubblici.
Unico neo di questa possibilità, è la pubblicità. Puoi trovarla all’inizio e alla fine della compilation o anche al suo interno, non è quindi una scelta particolarmente consona per il centro estetico.
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Musica che crea l’atmosfera perfetta durante i trattamenti ayurvedici.
Quindi come scegliere la musica più adatta per il nostro Istituto?
Per fortuna ci sono tantissime possibilità, generi diversi ma adatti allo scopo!
Partiamo dalle compilation di musica Zen o musica per Reiki, entrambi i generi offrono brani rilassanti, adatti all’abbandono di corpo e mente, dando così sia all’operatore che alla cliente la possibilità di sentirsi in un “flusso armonico” che coinvolge tutti i sensi.
La musica rilassante infatti, per essere chiamata tale, deve avere alcune caratteristiche: innanzitutto il tempo, che si colloca tra i 60 e gli 80 impulsi al minuto seguendo la frequenza cardiaca; poi il ritmo costante, senza accelerazioni o interruzioni improvvise ma con un modello melodico ripetitivo; inoltre anche le variazioni melodiche devono essere ‘morbide’, senza stacchi improvvisi o bruschi.
Alcuni specialisti di musicoterapia compongono brani specifici per il rilassamento, in generale la musica per rilassarci, deve essere per noi gradevole ma non deve emozionarci troppo, potremmo dire che dovrebbe avere un effetto ‘sedativo’, generare sensazioni positive e indurci a respirare più lentamente e profondamente.
Un artista molto noto in quest’ambito è Brian Eno. La sua storia è affascinante. Dopo un’incidente stradale, rimase a lungo in convalescenza presso la sua casa e lì, grazie a diversi fattori e situazioni contingenti sperimentò un tipo di ascolto a cui non era abituato. Così gli nacque l’idea di un nuovo tipo di musica che chiamò “ambient music“: una musica che circonda, che crea un’atmosfera e cambia lo stato d’animo dell’ascoltatore.
Anche compositori moderni come Ludovico Einaudi, hanno composto diversi brani adatti al relax e spesso queste compilation sono utilizzate nei centri estetici come sottofondo a massaggi o trattamenti.
Un’altra tipologia musicale adatta è quella che unisce musica e suoni della natura, esistono diversi artisti che la compongono e molti cd sono ormai in commercio, si tratta però di scegliere quale può essere la più adatta per il tuo centro.
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E i mantra?
Si in effetti, i mantra possono avere un effetto benefico sul sistema mente e corpo. Il mantra è fondamentalmente un inno, una preghiera, una formula che viene recitata lungamente in quanto le sillabe che lo compongono hanno vibrazioni specifiche che agiscono sul nostro benessere psicofisico.
Anche qui però va fatta una selezione, i mantra contengono nella loro ripetizione un’energia e non sempre funzionale al rilassamento. Inoltre anche il modo in cui vengono cantati può fare la differenza. Se hai voglia di esplorare questo ambito ti consiglio artiste come Thea Crudi e Snatam Kaur, che con le loro voci armoniche riescono a creare atmosfere rilassanti e benefiche.
Ma la musica giusta, basterà per creare quell’armonia, quel benessere e quei risultati che le persone cercano rivolgendosi a te?

Grazie al metodo Ayurway per le tue clienti, è tutta un’altra musica!
Scegliere il giusto sottofondo musicale è fondamentale, ma è quel pregio in più che deve affiancare un metodo di lavoro funzionale e soddisfacente.
Sei d’accordo?
Noi di Ayurway, dopo tanti anni di studio e ricerca, abbiamo realizzato il modo perfetto per permettere alle estetiste come te di distinguersi. Attraverso l’Ayurveda applicata all’estetica, è possibile trattare in modo unico gli inestetismi della pelle di viso e corpo delle tue clienti.
Decidendo di collaborare con noi, verrai opportunamente formata e scoprirai tutto ciò che bisogna sapere sull’Ayurveda applicata all’estetica professionale e attraverso il corretto utilizzo degli oli ayurvedici e dei cosmetici ayurvedici potrai trattare a livello capillare e personalizzato ogni inestetismo. Fornirai delle vere e proprie consulenze, proponendo a ogni cliente la soluzione più adatta alla sua unicità.
In più, non avrai concorrenza in questo, Ayurway non vende i cosmetici online e ti assicura una collaborazione leale, garantendoti l’esclusiva commerciale di zona.
Come mai?
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Leggi anche: Cosmetici a marchio proprio: sono davvero la soluzione per incrementare le vendite?
Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto cosa bisogna fare per riprodurre musica d’ambiente all’interno del proprio esercizio tra SIAE e piattaforme come Spotify e YouTube.
Successivamente, ti ho parlato di quelli che potrebbero essere i generi musicali più adatti per l’esecuzione dei trattamenti e per far sentire le clienti a proprio agio.
Infine, ti ho introdotto l’ecosistema Ayurway, che si propone di offrire una formazione completa e linee cosmetiche per le professioniste dell’estetica, spinte dalla voglia di fare la differenza e creare valore all’interno della loro attività.
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