Quali Dinacharya adottare nelle diverse stagioni dell’anno?
Ogni stagione ha il suo Dosha e la routine cambia con esso.
L’adattamento stagionale è uno dei principi centrali dell’Ayurveda e la i Dinacharya non ne sono esclusi. Ogni stagione ha qualità differenti e un Dosha prevalente che influenza il corpo e la pelle: adattare le routine quotidiane a questo ritmo è ciò che rende la pratica efficace nel tempo.
La primavera è il tempo di Kapha, composta dagli elementi acqua e terra. In questo periodo le routine stimolanti e riscaldanti sono particolarmente utili: automassaggio più energico, acqua calda con spezie come zenzero, movimento fisico regolare. I tessuti tendono a essere più pesanti e meno vitali.
L’estate porta Pitta in primo piano. Le routine si spostano verso la freschezza: oli rinfrescanti, ritmi più lenti nelle ore centrali del giorno, alimentazione leggera. Nella tradizione ayurvedica è consuetudine di evitare la luce diretta del sole nelle ore di picco del Pitta Dosha.
L’autunno porta Vata. Diventano particolarmente importanti calore, nutrimento, regolarità: oli caldi e nutrienti, pasti caldi e regolari, automassaggio.
Puoi consultare la logica stagionale nella pagina del catalogo Ayurway.