Tante estetiste oggi decidono di acquistare una linea di cosmetici personalizzati pensando che questo possa aiutarle a renderle uniche e fidelizzare la clientela. Ma è veramente così? Credi che avere un brand tutto tuo possa aiutarti con le vendite?
Permettimi di chiarire il punto sin da subito: non sempre.
Innanzitutto, è importante comprendere che, salvo tu non sia autorevole quanto i marchi più comuni, quasi mai si può parlare di ‘brand’ dato che non hai ancora raggiunto la notorietà per essere riconoscibile agli occhi di questi competitor.
In secondo luogo, avere un’etichetta propria (private label) significa anche sostenere tanti costi, sia per la sua realizzazione che per la sponsorizzazione. E se non sei tanto ferrata nel marketing, questo potrebbe rappresentare una criticità, perché invaliderebbe il decollo della tua linea sin da subito.
In questo articolo ti racconterò i pro e i contro relativi all’avere una linea di cosmetici a marchio proprio, quali sono i costi da sostenere, alcune nozioni basilari sulla promozione dei prodotti, proponendoti infine un’ottima soluzione adottata da tante che come te si trovano alla ricerca di una linea cosmetica per estetiste capace di fare la differenza.
Pensi che avere una linea di cosmetici personalizzata possa aiutarti ad attirare più clienti? Ecco quello che dovresti considerare prima di dare il via alla tua private label

Private label: come fare e quanto costa
Partiamo dalle basi.
Ai sensi del regolamento 1223/09, ciascun prodotto cosmetico in vendita deve avere un Product Information File (PIF). Si tratta di un documento in cui sono raccolte tutte le informazioni che riguardano la produzione, l’uso delle materie prime e la sicurezza del prodotto in questione. Inoltre, definisce chi è la persona responsabile del prodotto stesso e della sua immissione nel mercato.
Prima di ottenere questo dossier, è necessario effettuare dei Challenge Test, ossia delle prove in cui è possibile verificare che i prodotti siano sicuri e non pericolosi dal punto di vista dermatologico. A questo proposito, sarebbe opportuno anche effettuare il Patch Test, o test di irritabilità cutanea.
Dopodiché, il prodotto deve essere registrato nel portale europeo in cui si trovano tutti i cosmetici in commercio. All’interno di questo sito, dovresti fornire tutte le informazioni relative alla persona responsabile, al prodotto e ai suoi ingredienti (allegando immagini e grafiche dei contenitori).
Per poter attuare tutte queste procedure devi, però, tenere conto dei costi e dei rischi.
Innanzitutto, l’emissione di un PIF costa dai 1.000 ai 2.000€, senza contare i costi dei vari test. Per questo motivo, è cruciale affidarsi a un’azienda seria e affidabile, così da non incorrere in questioni legali in caso di reazioni indesiderate nelle tue clienti.
Anche in questo caso però ricorda sempre che la responsabilità dei prodotti sarà sempre e solo tua.
Ma se questo non è stato sufficiente per farti un’idea relative agli adempimenti necessari per una linea private label, proverò ora ad andare più a fondo aiutandoti a sfatare alcuni miti:
- In tante credono che avere una propria linea di cosmetici le renda uniche e distinte dagli altri centri. Ma ti sei mai chiesta se avere una linea tua voglia dire avere un brand? Sei sicura di aver raggiunto il livello di notorietà tale da essere riconoscibile? Altrimenti, perché le clienti dovrebbero scegliere te rispetto ai grandi marchi?
- Altro mito: avere una private label può incrementare le vendite. Sei sicura di questo? Di quante referenze avresti bisogno per essere sicura di poter risolvere – realmente – tutti gli inestetismi viso e corpo? E senza andare incontro a effetti indesiderati? E cosa fare se alle tue clienti i prodotti non piacessero?
- Inoltre, i cosmetici da personalizzare che ti verrebbero proposti sono standard ‘da scaffale’ e le formulazioni non sono modificabili. Come puoi pensare dunque di crearti un’identità unica, forte e professionale partendo da ciò? Creare una tua linea da zero sarebbe un investimento ingente di tempo e denaro. Senza contare che spesso i laboratori prendono in considerazione solo chi ha un certo numero di pezzi per ciascuna referenza, da un minimo di 50 a 100-200 unità.
Infine, non bisogna assolutamente tralasciare l’aspetto marketing. Infatti, per far conoscere un prodotto, bisogna sapere come promuoverlo.
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Come pubblicizzare un prodotto cosmetico
Inutile dire che dovresti conoscere i fondamenti del marketing e impegnarti in attività che esulano dalle tue specifiche competenze e dall’ambito in cui hai scelto di specializzarti.
Dovresti perciò innanzitutto individuare il target di riferimento e costruire dei contenuti di valore che mettano in luce i tuoi prodotti. Parlo sia dei materiali di comunicazione interni all’istituto (brochure, cartelli, poster), sia del materiale per la comunicazione social come video post, stories, e così via.
Un altro aspetto importante è la sezione e-mail e sms marketing: dovresti quindi realizzare una serie di messaggi promozionali programmati per le tue clienti a lungo termine.
Infine dovresti sfruttare al meglio la vetrina del tuo centro (nel caso in cui tu ne abbia una), esponendo i trattamenti o i cosmetici con il tuo marchio in modo accattivante, così da attrarre più clienti possibili. Anche per questo però, è possibile affidarsi a un esperto del settore che saprebbe come gestire spazi, colori e decorazioni varie.

Con Ayurway puoi avere una linea di prodotti senza preoccupazioni
Ti sarai resa conto di quanto possa essere delicato e complesso realizzare una propria linea di cosmetici. Inoltre, la legge in questo è molto severa, e trovare un’azienda di cui potersi fidare potrebbe essere complicato, soprattutto se conosci poco la materia.
Ma la buona notizia è che noi di Ayurway possiamo aiutarti in questo. Non ti offriamo una private label, ma linee di cosmetici ayurvedici professionali già controllati e in regola, oltre che essere dotati di tutto ciò che serve per poter comunicare il loro valore al meglio. Non avranno il tuo nome stampato sopra, ma avrai il vantaggio di essere la sola a offrire le nostre linee di cosmetici nella tua area. Cosa significa? Che ti offriamo l’esclusiva commerciale di zona, eliminando così il tanto temuto problema della concorrenza.
La nostra azienda da molti anni si occupa di Ayurveda integrata all’estetica: produciamo in India i nostri oli ayurvedici lavorati secondo tradizione e in Italia i nostri cosmetici, naturali e realizzati con erbe ayurvediche raccolte e importate dal Kerala indiano. L’efficacia delle ricette ayurvediche, risulta straordinaria nel trattamento degli inestetismi di viso e corpo. Il sistema di valutazione dei biotipi costituzionali ti permetterà di conoscere a fondo le caratteristiche peculiari di ogni cliente e di condurle all’interno di percorsi sartoriali di benessere e bellezza.
Se decidi di collaborare con noi, avrai modo di formarti attraverso i nostri corsi e workshop, e sarai in grado di aiutare davvero le tue clienti, facendo la differenza.
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Conclusioni
In questo articolo ti ho spiegato, a grandi linee, cosa significa realizzare una linea di cosmetici personalizzata, quali sarebbero i costi da sostenere e come si dovrebbe fare per sponsorizzarli e raggiungere quanto più interesse possibile.
Infine, ti ho presentato l’ecosistema Ayurway, mettendo in luce gli obiettivi e le finalità della nostra azienda.
Se anche tu vuoi fare la differenza, creare valore e rendere le tue clienti felici e soddisfatte, non aspettare, scopri con noi il progetto Ayurway!


