Pesanti multe e numerosi problemi legali rappresentano solo l’inizio di ciò che accade alle aziende che infrangono le regole del GDPR.
Purtroppo però, è innegabile che capirci qualcosa è tutto fuorché semplice perché c’è molta confusione in merito.
Incappare in questioni spinose in questi casi è davvero un attimo e, vista la posta in gioco, questa opzione non è certamente auspicabile, non trovi?
Molto bene.
Ecco perché abbiamo deciso di creare una piccola guida per darti un’infarinatura generale su:
- cos’è il GDPR;
- perché dovresti occupartene;
- come continuare a gestire il tuo centro estetico rispettando la legge.
Buona lettura!
GDPR centro estetico (spiegato facile): come cambia la gestione dei dati personali

Partiamo dalle basi: cosa s’intende per GDPR?
GDPR è un acronimo che sta per General Data Protection Regulation (in italiano Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati).
In breve, si tratta di un documento che spiega come devono essere utilizzati i dati personali dove, con utilizzo, s’intende:
- raccolta;
- trattamento;
- protezione;
- divulgazione.
In questo modo, le persone hanno il pieno controllo delle loro informazioni e possono proteggere i loro dati.
Ma prima di proseguire, vediamo di capire cosa significa esattamente l’espressione ‘dati personali’.
Parliamo di informazioni che possono essere utilizzate per identificare qualcuno, come:
- nome e cognome;
- indirizzo di posta elettronica;
- dati genetici;
- informazioni sulla salute;
- orientamento sessuale;
- ecc.
Capito questo, vediamo adesso in cosa consiste il GDPR.
Devi sapere che questo documento ruota attorno a tre cardini fondamentali: privacy by default, privacy by design e accountability.
Per privacy by default si intende che, di base, ogni azienda (e quindi anche ogni centro estetico) è obbligata a tutelare la privacy dei cittadini (clienti).
Privacy by design significa che la protezione dei dati deve far parte del modus operandi aziendale dall’inizio della sua esistenza. In altre parole, questo concetto nasce assieme all’azienda e non viene applicato a posteriori.
Infine, accountability significa che l’azienda deve rendere conto a terzi delle scelte fatte e saper gestire propriamente i dati personali dei cittadini (clienti).
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Quali sono i diritti del proprietario dei dati personali?
L’interessato è l’unico e solo proprietario dei propri dati e, nel tuo caso, parliamo verosimilmente delle clienti del tuo istituto.
È dunque fondamentale capire quali sono i loro diritti in merito alla protezione dei dati.
Ecco i principali:
- Art. 15: “Diritto di accesso“: le clienti possono richiedere una copia dei loro dati e tu, in quanto titolare, hai fino a un mese di tempo per soddisfare la richiesta (tre mesi se dovessi avere delle perplessità); in più possono anche richiedere la rettifica dei dati (art. 16);
- Art. 17: “Diritto all’oblio“: è diritto delle clienti richiedere di rendere i propri dati anonimi o eliminarli definitivamente;
- Art. 18: “Diritto di limitazione del trattamento“: le clienti hanno diritto di far sospendere il trattamento dei loro dati;
- Art. 19: “Obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento“
- Art. 20: “Diritto alla portabilità dei dati“: le clienti hanno il diritto di far trasferire i propri dati a terzi;
Quando e dove si applica il GDPR?
IL GDPR è valido se il tuo centro estetico si trova nell’Unione Europea e/o se offri dei servizi a cittadini europei.
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Ma la vera domanda è un’altra: a quali dati si applica il GDPR?
Parliamo di tutte quelle informazioni per cui hai bisogno di un consenso esplicito da parte delle tue clienti.
E siccome c’è ancora tanta confusione in merito, ci tengo a chiarire una cosa.
Se per caso trovi un indirizzo e-mail sul profilo di Instagram di una potenziale cliente, tu non hai il diritto di utilizzarlo per contattarla. Per trattare questi dati (che vengono definiti pubblici) dovrai sempre richiedere il consenso esplicito, che può essere:
- una firma (se parliamo di documenti cartacei);
- un flag (se si tratta di un documento online).
Infine, devi sapere che il GDPR è retroattivo.
Quindi, cosa significa?
Vuol dire che, se non hai ottenuto i consensi del trattamento dei dati prima dell’entrata in vigore del GDPR, dovrai chiederlo esplicitamente.
Dunque, come fare in questi casi?
Hai due modi.
Il primo è inviare un modulo online alle tue clienti dove spieghi la situazione e richiedi l’autorizzazione al trattamento dei loro dati.
In questa comunicazione, dovrai specificare che le loro mail verranno utilizzate, per esempio, per ricevere offerte, info e promozioni.
Se hai un sito web, invece, dovrai creare una sezione in cui le persone che desiderano iscriversi alla newsletter potranno mettere una spunta per decidere in che modo verranno utilizzati i loro dati.
Parliamo di una checkbox in cui gli utenti potranno selezionare le loro preferenze.
Ecco un esempio.

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Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto in che modo il GDPR si applica alla gestione del tuo centro estetico.
Una volta chiarito come funziona, quali sono i dati personali e in che modo il GDPR viene applicato, è una questione che puoi risolvere abbastanza facilmente.
Questo articolo voleva solo fornirti un’infarinatura generale della questione ma, per ulteriori approfondimenti, potresti decidere di affidarti a un professionista.


