Che ruolo hanno le piante Ayurvediche nella formazione?
Non un erbario ma una lettura delle qualità nella formula ayurvedica
Sìcuramente importante, affinchè ci sia una maggiore comprensione delle attività di riequiòibrio dei Dosha. Ovviamente, non impari a raccogliere piante nei campi: impari a riconoscere le qualità che ogni pianta porta nella formulazione cosmetica e a collegarle alla lettura costituzionale e agli obiettivi del trattamento. È una competenza di interpretazione della formulazione cosmetica, non di erbario.
Nel percorso formativo le piante emergono progressivamente. Già nel primo livello incontri i principi di base che legano le piante ai Dosha: le qualità riscaldanti, rinfrescanti, stimolanti, nutrienti. Nei livelli successivi, con Guna e Saguna, approfondisci le qualità energetiche che rendono ogni pianta adatta a un contesto specifico.
Gli ingredienti che incontri più frequentemente nelle ricette sono quelle presenti nelle formulazioni professionali: Amalaki, Neem, Shatavari, le componenti del Trikatu come zenzero e pepe lungo e tante altre. L’obiettivo non è studiare l’intera materia botanica ayurvedica citate nei testi classici, ma una selezione operativa che ti serve in cabina.
Il livello di approfondimento è pratico e professionale, non accademico.
Trovi la progressione completa nella pagina della formazione.