Come calcolare il giusto prezzo di vendita dei tuoi servizi estetici professionali

Trasmettere alle clienti il vero valore della propria offerta è una necessità che accomuna tutte le estetiste orientate al successo.

Stabilire il giusto prezzo dei propri trattamenti e servizi è dunque un passaggio essenziale.

Ma qual è il modo migliore per dargli un adeguato riconoscimento senza svalutarli né esagerare il costo?

In questo articolo approfondiremo questo aspetto vedendo come calcolare il prezzo di vendita per i tuoi trattamenti e cosmetici di bellezza.

Hai la sensazione che questo articolo potrebbe fare al caso tuo?

Buona lettura!

Calcolare il prezzo di vendita? Tutto quello che devi sapere per dare il giusto valore alla tua offerta

Partiamo dalle basi: cosa si intende per prezzo di vendita e come definirlo

Ci sono tre fattori che possono concorrere alla definizione del giusto prezzo di vendita.

Analizziamoli uno per uno.

#1 Calcolare il costo di realizzazione del trattamento/servizio

In quanto professionista del settore, sai bene che uno degli aspetti più importanti è ottenere un’adeguata remunerazione e quindi guadagno – per la propria offerta.

Dunque, uno degli elementi principali che concorrono nella definizione del prezzo di vendita è innanzitutto quello di assicurare il rientro dei costi sostenuti, con l’aggiunta di un margine di guadagno.

In altre parole, il prezzo del trattamento o del servizio deve essere definito in modo da coprire:

  • le spese operative;
  • i costi del materiale e prodotti che utilizzi;
  • la retribuzione delle tue dipendenti e il tuo compenso;
  • tasse e imposte dovute per legge.

Ma come fare?

Per riuscire a formulare un prezzo che riesca a tenere conto di quanto appena detto si rivela dunque necessario conoscere e sommare tutte le spese sostenute, così da poter fare le giuste valutazioni rispetto al tema centrale della copertura dei costi.

Questo definirà il prezzo minimo che la tua offerta dovrebbe avere senza che la tua attività vada in perdita.

#2 Stimare il profitto

Il secondo passo per definire il prezzo di vendita di un trattamento e/o un sevizio è definire il profitto atteso.

Per un’attività il guadagno rappresenta il riconoscimento del valore della propria offerta nel mercato: la stima dei profitti è un fattore determinante per il prezzo di vendita.

Fare una stima dei profitti

#3 Definire il proprio posizionamento commerciale, tenendo presente anche l’area dove si opera.

La domanda del mercato, il profilo del pubblico target e la zona dove hai l’istituto possono influenzare il prezzo di vendita di un trattamento o servizio. È quindi essenziale comprendere e agire in base a esigenze e caratteristiche delle tue clienti.

Per intenderci, se punti a un mercato alto spendente, potresti decidere di tenere i prezzi più alti. In questo caso il target si restringerebbe, ma potenzialmente potresti ottenerne un guadagno maggiore.

Resta implicito che più alto sarà il posizionamento che scegli, maggiore dovrà essere il valore della tua offerta, anche nella cura dei dettagli.

Questo perché ci sia congruenza fra ciò che offri e ciò che chiedi, considerando che hai puntato al target di clientela più esigente.

Al contrario, vendere a prezzi medi potrebbe essere un’idea adatta qualora la soglia di spesa nel tuo mercato fosse meno alta.

Questo si tradurrebbe, a parità di fatturato, in un maggior volume di vendite.

Conoscere in anticipo la capacità di spesa delle tue clienti è molto importante perché può guidarti verso la creazione di un’offerta mirata e adatta a loro.

Teoria fatta, ora passiamo alla pratica: vediamo qual è la formula per calcolare il prezzo di vendita.

Leggi anche: Fidelity card: come crearla su misura per il tuo centro di bellezza

Formula per il prezzo di vendita: ecco come usarla

Come abbiamo anticipato poco fa, considerare i costi è un aspetto fondamentale quando si vuole definire il prezzo di vendita. Nel tuo caso specifico, dovrai prendere in considerazione costi fissi e variabili.

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Ecco alcuni esempi di costi fissi:

  • affitto del locale;
  • bollette;
  • costo del personale.

I costi variabili comprendono invece tutte quelle spese la cui entità può variare, come ad esempio:

  • costi per eventuali iniziative promozionali;
  • materiali e prodotti di consumo;
  • consulenze esterne.

La somma dei due determinerà i costi totali.

Vediamo allora di capire come si calcola il margine.

Per definire il margine di guadagno bisogna prima stabilire il costo unitario di un trattamento. Questo si ottiene dividendo il costo totale (costi fissi + costi variabili) di un certo arco di tempo (es.1 anno) per il numero dei trattamenti/servizi che si stima di fare in quel determinato periodo.

Ora va aggiunto il margine, ovvero il guadagno che intendi ricavare da ciascun trattamento/servizio.

Se ad esempio intendiamo avere un ricarico del 100% su ogni trattamento, moltiplicheremo il costo unitario per la percentuale stabilita e lo aggiungeremo al costo unitario stesso (se fosse di euro 30 e la nostra percentuale di guadagno fosse del 100%, il prezzo al pubblico sarebbe di euro 60).

Come capire che valore attribuire alla propria offerta? Noi abbiamo la soluzione che potrebbe fare al caso tuo

Dare il giusto valore alla tua offerta non solo aumenterà il valore percepito dalle clienti, ma anche la tua credibilità e l’autenticità del tuo lavoro.

Lo hanno già sperimentato molte delle nostre estetiste partner, che grazie al progetto Ayurway sono riuscite maggiormente a valorizzarsi e differenziarsi dalla concorrenza.

Come?

Puntando all’unicità nella propria offerta di valore, che grazie all’approccio olistico mette al centro le caratteristiche biotipiche di ogni cliente e tratta efficacemente gli inestetismi in un mix unico di bellezza e benessere.

Sì, esatto.

I nostri cosmetici e oli ayurvedici, applicati seguendo particolari tecniche di massaggio, sono in grado di occuparsi di tutti gli inestetismi di viso e corpo, con una particolare attenzione al benessere generale della persona.

Valorizzarsi e differenziarsi dalla concorrenza

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Leggi anche: Video marketing: come farlo e perché è importante anche nel mondo dell’estetica

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come calcolare il prezzo di vendita, passando dalla teoria alla pratica.

Considerando tutti gli aspetti che abbiamo considerato (costi fissi, variabili, ecc.) sarai in grado di attribuire il giusto valore alla tua offerta.

Per aiutarti a partire con una marcia in più, ti ho parlato del progetto Ayurway, che si propone di aiutare tante estetiste come te a differenziarsi grazie ai nostri cosmetici ayurvedici professionali.

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A presto! ☺️

Immagine di Andrea Miserocchi
Andrea Miserocchi

Fondatore del brand Ayurway. Da più di 25 anni lavora nell’ambito dell’estetica professionale: nasce così la sua passione per l’Ayurveda che matura attraverso studi, seminari e viaggi in India.

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