Che oli preferire su una cliente con forte componente Pitta?
Energia raffreddante e manovra leggera per abbassare il calore di Pitta
Su una cliente con forte componente Pitta la scelta degli oli segue un criterio preciso: qualita’ rinfrescanti, lenitive e calmanti. L’obiettivo e’ abbassare il calore in eccesso, calmare la reattivita’ cutanea e rinforzare la pelle sensibile senza stimolarla ulteriormente.
La tradizione ayurvedica indica per Pitta piante con energia raffreddante. Tra le piu’ citate ci sono il Neem e l’Amalaki, entrambe lenitive, rinfrescanti e con una spiccata azione riducente dei rossori e del calore in eccesso. Questi ingredienti si ritrovano nelle formulazioni di oli ayurvedici pensati specificamente per riequilibrare Pitta.
L’applicazione conta quanto la formulazione: l’olio va usato non troppo caldo. Le manovre con cui lo massaggi devono essere leggere, fluide e senza frizioni intense. Una cliente Pitta con la pelle gia’ arrossata ha bisogno di sentire piacevolezza dell’olio e della manovra come un’unica azione coordinata e coerente.
Per confrontare le specifiche degli oli per Pitta nel catalogo, trovi i riferimenti nella pagina del sito dei trattamenti ayurvedici.