Come orientarsi nella scelta dei prodotti Ayurvedici?

Dalle caratteristiche della pelle alla ricetta ayurvedica più funzionale

La scelta parte dall’osservazione delle caratteristiche della pelle e dagli obiettivi del trattamento, non dalla pianta in sé. Ogni pianta ayurvedica ha qualità specifiche che agiscono in modo diverso sui tre Dosha, e sono queste qualità a orientare la decisione. Il criterio è funzionale, non estetico o di tendenza.

Per una cliente Vata, con pelle secca e fredda, potrebbero essere preferite formulazioni con caratteristiche nutrienti e riscaldanti. Per una Pitta, con pelle sensibile e reattiva, scegli piante rinfrescanti e lenitive come Neem o Shatavari. Per una Kapha, con tessuti freddi e pesanti, le piante indicate sono quelle stimolanti e pungenti come zenzero, pepe lungo e cannella.

Il secondo criterio è la formulazione. Lo stesso ingrediente può esprimersi in modo diverso a seconda della formulazione. La funzionalità di ogni pianta cambia in base alla sinergia botanica in cui è inserita. Per questo la scelta va fatta sul prodotto finito, leggendo la logica d’insieme della linea, non isolando il singolo ingrediente.

In pratica, la tua competenza sta nel collegare la lettura della pelle alla logica della linea.

Trovi la panoramica nella pagina degli oli ayurvedici.

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