Ayurveda e protezione solare: soluzioni per difendersi dai raggi UV in modo naturale

Proteggere la pelle è essenziale, specie in questi ultimi decenni in cui i raggi ultravioletti sono molto più aggressivi anche a causa del buco nell’Ozono.

Esistono molte tipologie di prodotti solari, è indubbio che non siano tutti di alta qualità e di conseguenza anche la loro attività di protezione e contrasto ai danni dovuti all’esposizione solare, sarà più o meno efficace.

Per approfondire, vediamo in questo articolo alcuni dei consigli che la disciplina ayurvedica ci fornisce, riguardo la preparazione dell’esposizione della pelle ai raggi solari.

Ayurveda e protezione solare: ecco cosa c’è da sapere

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Cura delle pelle e sole: il ruolo dei Dosha e la teoria dei biotipi costituzionali

Il primo consiglio, indipendentemente dal tipo di pelle, è di evitare trattamenti particolarmente aggressivi, come la microdermoabrasione, i peeling con acidi (glicolico, mandelico, ecc.) e in generale tutti quei trattamenti che depauperano eccessivamente la pelle, sottraendole sostanze che naturalmente produce, alterandone il Ph e la sua naturale protezione.

Il motivo è semplice.

Questi trattamenti rendono la pelle più fotosensibile, quindi più soggetta a tutti i danni che ne conseguono: scottature, ipersensibilità, iperpigmentazione, la pelle si ritrova senza protezione naturale e quindi più facilmente danneggiabile.

L’Ayurveda infatti ci insegna a migliorare e riequilibrare i nostri tessuti, attraverso un approccio “rispettoso” e che non crei effetti collaterali.

Ma procediamo per gradi.

Per far si che la pelle sia in buona salute anche per affrontare il sole, è molto utile applicare oli ayurvedici e massaggiare corpo e viso con prodotti ad alto valore antiossidante, nutriente, rigenerante e con attività protettiva del microcircolo. Questo per migliorare lo stato di salute della pelle, contrastare i radicali liberi e i possibili effetti negativi dei raggi ultravioletti.

Il trattamento della pelle durante e dopo l’esposizione al sole, dipenderà anche dal proprio fototipo, ma l’Ayurveda ci dice qualcosa di più facendo riferimento anche al biotipo costituzionale.

Per spiegare questo dobbiamo fare un passo indietro e parlare della teoria dei Dosha.

Secondo l’Ayurveda, tutti noi siamo un insieme unico e irripetibile dei tre biotipi costituzionali: Vata, Pitta e Kapha, che governano ogni aspetto fisiologico.

Un mancato equilibrio di queste forze vitali può provocare disturbi e inestetismi cutanei di vario genere, è così compito dell’estetista specializzata individuarne le cause specifiche e, di conseguenza, proporre le soluzioni più adeguate.

Di fatto, secondo la disciplina ayurvedica:

  • la pelle Vata è sottile, fredda, secca e disidratata, dunque gli oli ayurvedici più indicati avranno qualità molto nutrienti, riscaldanti, antiossidanti, rigeneranti;
  • la pelle Pitta, calda, sottile, sensibile, rosata, si adatta bene a oli ayurvedici con qualità, lenitive, rinfrescanti, mediamente nutrienti;
  • infine, la pelle Kapha, spessa, fresca e grassa, ha bisogno di oli ayurvedici stimolanti, poco nutrienti, drenanti e detossinanti.

Essendo l’Ayurveda una scienza che dá grande importanza alla prevenzione, lo scopo dei prodotti ayurvedici è quello di riequilibrare, ristabilendo le naturali condizioni della pelle, ove queste vengono alterate da predisposizione genetica o situazioni ambientali.

Leggi anche: Cosmetici ayurvedici: cosa sono e perché sono diversi dai soliti prodotti di bellezza

Raccomandazioni ayurvediche per la protezione della pelle dai raggi UV

La medicina tradizionale è molto attenta a limitare l’esposizione al sole in determinati orari, in particolare tra le 10.00 e le 15.00, perché in queste ore, che sono le più calde, si può accumulare Pitta nel corpo, causando problemi di ipersensibilità, eritema solare, scottature o colpi di calore.

Organi delicati come il cervello, ma in generale la testa devono essere protetti dall’esposizione al sole; l’eccesso di Agni, – fuoco – sia sotto forma di dieta non adeguata ai periodi caldi, che di elevata esposizione al sole e al calore influisce sia sulla digestione del cibo che su tutti gli altri aspetti metabolici che riguardano l’organismo e quindi anche la pelle. Stessa cosa vale per gli occhi: bisogna fare molta attenzione, proteggerli e non esporsi al sole direttamente; la vista è sotto l’egida del Dosha Pitta e l’eccesso di luce, il riverbero, il calore, la possono danneggiare.

Se l’esposizione al sole è inevitabile e per molti aspetti salutare, la medicina tradizionale consiglia di adottare una dieta adatta al periodo e di introdurre alcune pratiche nella quotidianità, per equilibrare Agni -fuoco- nel sistema generale. È logico infatti che Il fuoco del corpo, se durante la stagione calda, verrà costantemente implementato attraverso un’eccessiva esposizione al sole, l’assunzione di cibo pesante, acido e/o piccante non avrà altra conseguenza che squilibrare il Pitta Dosha e tra le conseguenze peggiorare lo stato della pelle.

Ecco perché durante la stagione primaverile ed estiva, per le persone con una buona quantità di Pitta nella costituzione, sarà fondamentale effettuare trattamenti a base di Oli ayurvedici rinfrescanti.

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L’Abhyanga effettuato con l’olio specifico, riequilibra il Pitta proteggendo la pelle delicata e i capelli sottili.

È importante anche non pensare di spegnere il “fuoco” in maniera aggressiva, perché questo potrebbe portare altre problematiche.

Mi spiego meglio.

L’esposizione al vento freddo (stanze con aria condizionata molto bassa), bevande fredde o cibi molto freddi tendono ad abbassare Agni troppo rapidamente. Questo può portare ad un Pitta in difetto, mettendo ulteriormente in difficoltà il fuoco metabolico e rendendo più difficili le funzioni dell’organismo che di conseguenza manifesterà degli squilibri.

Questo è il motivo per cui non si dovrebbe fare un bagno freddo subito dopo l’esposizione al sole. Il corpo dovrebbe avere la possibilità di rinfrescarsi all’ombra prima di immergersi, e se l’acqua è particolarmente fredda, avere il giusto tempo di ambientarsi anche in acqua.

In altre parole, bisogna lasciare che il sistema si raffreddi più naturalmente possibile.

Scopri l’Ayurveda in Estetica di Ayurway

Anche l’esercizio fisico eccessivo è da evitare, e per le persone con molto Pitta nella costituzione sarà difficoltoso anche eseguire lavori che aumentano molto il calore o lavori fisici pesanti.

Abbiamo visto quindi, l’importanza di avere un fuoco metabolico né troppo spento, né troppo intenso, ma nella giusta quantità affinché la pelle sia nutrita, protetta e nelle migliori condizioni per affrontare una corretta esposizione al sole.

Durante l’esposizione ovviamente, è opportuno utilizzare le protezioni solari, adeguate al proprio fototipo e biotipo costituzionale.

Nel caso di un’eccessiva esposizione al sole, le conseguenze a livello cutaneo comprendono il melasma, le macchie cutanee, le chiazze, l’abbronzatura non uniforme e ovviamente un precoce invecchiamento.

Queste conseguenze tendono ad aumentare e a manifestarsi maggiormente con l’avanzare dell’età, poiché l’invecchiamento riduce l’idratazione naturale e il sebo, peggiorando i danni dell’esposizione al sole. In questo caso il Dosha coinvolto è Vata, che ha la pelle olivastra, ama il caldo e tendenzialmente non si scotta, ma soffre tanto la secchezza, anche quella provocata dal sole e dal calore.

Anche chi ha molto Vata nella sua costituzione, farebbe bene a fare attenzione e non esagerare nell’esposizione solare, nonostante la sua passione per il caldo e la sua difficoltà a scottarsi, nel tempo svilupperà una secchezza eccessiva della pelle e una perdita di elasticità e turgore.

Ricordiamo che la pelle ha una memoria infallibile e a volte i danni si manifestano anche molto tempo dopo le situazioni che li hanno causati.

È per questo che, premessa un’adeguata protezione dai raggi solari UVA e UVB, dopo l’esposizione al sole è fondamentale utilizzare prodotti doposole di alta qualità, che contengano specifiche piante riequilibranti il Pitta e il Vata, al fine di neutralizzare velocemente gli effetti negativi di un’eccessiva esposizione solare.

Numerose sono le piante ayurvediche che vengono utilizzate a questi scopi, tra cui:

  • neem, potente lenitivo e antiinfiammatorio;
  • phillanthus Emblica, rinfrescante e anti radicali liberi;
  • centella Asiatica, drenante e rinfrescante;
  • aloe, potente riparatore e idratante;
  • asparagus Racemosus, nutriente, emolliente, rinfrescante.

Ecosistema Ayurway: anche per l’esposizione solare, la soluzione che ti differenzia da ogni altro centro estetico

Essendo una professionista del settore, sai perfettamente che l’applicazione dei giusti prodotti è essenziale per ottenere un risultato ottimale, questo rimane vero anche per i prodotti solari.

Dopo tutto, un cosmetico è qualcosa che applichiamo su di noi ogni giorno, che usiamo con costanza nel tempo e che viene metabolizzato da tutto il nostro organismo. Per questo motivo, dovremmo scegliere con cura quello che ‘indossiamo’ sulla nostra pelle!

A questo proposito è fondamentale poter usufruire di una consulenza professionale di chi la pelle la conosce bene, ma non solo, conosce nello specifico la ‘nostra pelle’ perché la tocca, la osserva e la tratta direttamente: la nostra estetista di fiducia. 

Per questo motivo la nostra azienda ha realizzato un percorso formativo di specializzazione sull’Ayurveda in estetica. Scegliendo di collaborare con noi apprenderai in maniera sequenziale tutto quello che c’è da sapere sulla visione olistica della tua cliente e di come trattarla in maniera globale e specifica attraverso tecniche di massaggio della tradizione ayurvedica in sinergia con oli e linee cosmetiche ayurvediche.

Potrai fornire consulenze precise e mirate perché grazie alla teoria dei biotipi costituzionali riuscirai agevolmente a individuare le cause profonde che hanno generato gli inestetismi.

In questo modo potrai soddisfare appieno le tue clienti, donando risultati concreti e costanti nel tempo, permettendo alle persone di affidarsi alla tua professionalità.

Noi vogliamo aiutarti a raggiungere questo obiettivo, accogliendo le tue esigenze e accompagnandoti da vicino, passo passo.

La nostra è una collaborazione leale, perché non vendiamo online e ti garantiamo l’esclusiva commerciale di zona, per cui sarai l’unica a utilizzare Ayurway nella tua area, libera dalla concorrenza (finalmente!).

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Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto alcuni aspetti della disciplina ayurvedica in merito alla preparazione e alla protezione della pelle dai raggi ultravioletti.

Imparando ad applicare i giusti cosmetici e seguendo una beauty routine quotidiana, le tue clienti noteranno la differenza e troveranno nella cosmesi ayurvedica un valido alleato anche per contrastare gli effetti sgraditi del sole sulla pelle.

Immagine di Andrea Miserocchi
Andrea Miserocchi

Fondatore del brand Ayurway. Da più di 25 anni lavora nell’ambito dell’estetica professionale: nasce così la sua passione per l’Ayurveda che matura attraverso studi, seminari e viaggi in India.

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