Se hai aperto questo articolo probabilmente sei curiosa di scoprire quali sono le tecniche di massaggio più richieste presso un centro estetico.
Ovviamente il punto non è tanto conoscere tutte le tecniche che potenzialmente il cliente potrebbe richiedere ma avere la competenza per poter offrire al cliente ciò che più si addice alle problematiche che presenta e per cui è venuto presso il tuo centro.
In altre parole: essere una consulente competente e capace di guidare la cliente è fondamentale; questa competenza è ciò che lei si aspetta ed è la chiave per soddisfare la clientela e distinguersi dalla concorrenza.
Sì, ma come fare?
In questo articolo parleremo dei tre massaggi più gettonati e perché solo uno ti permetterà di raggiungere in pieno il tuo obiettivo.
Questo articolo fa al caso tuo?
Iniziamo!
Massaggi più richiesti: quali sono, come funzionano e quali i benefici per il corpo
#1 Il massaggio svedese
Il massaggio svedese è una delle forme più conosciute di terapia del massaggio: aiuta a rilassarsi, ritrovare energia, decontrarre le fasce muscolari e può essere molto utile all’interno di un percorso di riabilitazione dopo un infortunio.
Esso prevede lunghi movimenti di impastamento combinati con colpetti ritmici e movimenti delle articolazioni.
Questo tipo di massaggio mira ad alleviare la tensione muscolare.
Ma come funziona?
Prima di iniziare il massaggio, il professionista pone domande al cliente sul suo stato e sullo stile di vita. Dopodiché viene fatto stendere sul lettino e coperto con degli asciugamani per rimanere al caldo.
I quattro gesti più comuni utilizzati nel massaggio svedese sono:
- effleurage: movimenti fluidi e scorrevoli per rilassare i tessuti molli;
- petrissage: spremitura, rotolamento o impastamento;
- frizione: movimenti circolari e profondi per aumentare il flusso sanguigno;
- tapotement: picchiettamento con le mani a coppa, con le dita o con il bordo della mano.
Ma quali sono i benefici del massaggio svedese per la salute?

Molte persone ricorrono a questo trattamento solo per rilassarsi, ma le sue funzioni sono molteplici e possono migliorare lo stato generale della persona, oltre ad alleviare il dolore, lo stress e la tensione muscolare.
Utile per gli sportivi per affrontare al meglio una gara o per recuperare forza e vigore più velocemente dopo la gara stessa .
Nell’ambito dell’estetica professionale, trova posto tra i massaggi utilizzati per il benessere dell’apparato muscolo scheletrico. Rimane a discrezione dell’estetista il tipo di olio o prodotto con cui eseguirlo.
Leggi anche: Come riequilibrare i Dosha: 3 consigli per ritrovare l’armonia interiore
#2 Lo shiatsu
Lo Shiatsu risulta essere una disciplina abbastanza recente, in quanto la sua codificazione come precisa tecnica di manipolazione corporea è avvenuta in Giappone tra gli anni 1910 e 1920, ma le sue origini sono antichissime e risalgono al VI secolo d.C. e vanno ricercate nella Medicina Tradizionale Cinese, nel Taoismo e nel Confucianesimo, con influenze derivate dalle antiche pratiche manipolative indiane e giapponesi.
Lo Shiatsu è una terapia di massaggio che prevede la pressione su punti specifici del corpo per ripristinare un buon tenore energetico della persona, ridurre le tensioni, la fatica, migliorando le circolazioni sanguigna e linfatica e lo stato generale del soggetto.
Lo shiatsu affonda le sue radici nel concetto di qi.
Nella medicina tradizionale cinese, il qi è la forza vitale che guida tutte le attività della vita. Essa ritiene che la salute si verifichi quando il qi scorre senza ostacoli. Quando è carente o bloccato, si manifestano sintomi come dolore corporeo, mal di testa, problemi digestivi o altri disturbi di vario genere.
Un terapista shiatsu quindi, utilizza la pressione applicata in punti specifici lungo i meridiani del corpo, così vengono definiti i canali energetici, per bilanciare o sbloccare il flusso di energia (qi).
Sebbene shiatsu si traduca letteralmente come pressione delle dita, un terapista shiatsu può anche usare i palmi delle mani, i gomiti e talvolta i piedi per applicare la pressione lungo le linee o i percorsi energetici per alleviare dolori e tensioni nel corpo.

Perciò, prima dell’inizio del trattamento, l’operatore shiatsu valuta la persona e il suo stato di qi per pianificare la seduta: al fine di personalizzare al massimo l’esperienza, può eseguire protocolli diversi in base al livello energetico generale della persona, alla presenza di blocchi e alle condizioni specifiche.
Ad esempio, quando una persona ha livelli energetici carenti, l’operatore utilizza tecniche per riattivare o stimolare la circolazione del sangue e del qi. Nel contempo, può utilizzare allo stesso modo tecniche per disperdere tale energia, quando è in eccesso.
Lo shiatsu non utilizza strumenti o oli. Durante una seduta, le persone sono completamente vestite e tradizionalmente si sdraiano su un materassino “futon” posto sul pavimento, ma in occidente è comune anche sdraiarsi su un lettino da massaggio.
In sintesi, quali sono i suoi benefici?
Lo shiatsu è una forma di terapia olistica che migliora la salute generale della persona agendo sul suo sistema energetico interno. Viene spesso utilizzato per:
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- migliorare la postura;
- dolori muscolari;
- lesioni da attività sportiva;
- asma;
- raffreddori costanti;
- problematiche della pelle;
- sciatica;
- dolori acuti e cronici;
- stanchezza;
- sinusite;
- bronchite;
- ansia;
- depressione;
- insonnia;
- sindrome premestruale.
Nelle medicine orientali, le terapie vengono considerate tali se producono risultati positivi continui e senza controindicazioni.
Questo si scontra un po’ con la visione occidentale, dove l’attenzione è tutta sulla veloce risoluzione del sintomo, nel breve periodo e spesso senza particolare attenzione a ciò che avviene a lungo termine. Anche se la medicina occidentale non ha ancora riconosciuto il sistema dei meridiani, ormai non ci sono dubbi sull’efficacia dell’applicazione dello shiatsu e dei suoi principi fondanti.
Nell’ambito dell’estetica professionale sono poche le professioniste che lo praticano, di solito chi desidera ampliare la propria offerta si avvale di operatori specializzati dedicati totalmente all’applicazione di questa pratica.
#3 Il massaggio ayurvedico
Il massaggio ayurvedico, di cui l’espressione più nota è l’Abhyanga, nasce basandosi sui principi della medicina ayurvedica utilizzati da 5000 anni in India.
L’obiettivo principale di questo trattamento è di bilanciare i Dosha all’interno del corpo al fine di risolvere, partendo dalle cause, le problematiche che il loro squilibrio comporta.
I Dosha sono composti dai cinque elementi: etere, aria, fuoco, acqua, terra. I Dosha sono tutti presenti in noi e in base alle loro quantità e qualità creano la nostra specifica armonia all’interno del corpo: tuttavia, le influenze esterne o legate al nostro stile di vita e alle nostre tendenze, possono portare i Dosha a sbilanciarsi, causando guai: disturbi, inestetismi, squilibri.
Nel caso dell’Ayurveda in estetica, attraverso l’analisi approfondita della costituzione ayurvedica (o biotipo) è dunque possibile risalire alle cause che hanno generato i diversi inestetismi: cellulite, atonia couperose, rughe, acne e così via, per trattarli, oltre che implementare il benessere generale della persona, rivitalizzando il “sistema corpo”.
Questa è solo la prima (e sostanziale) differenza tra il trattamento ayurvedico e un massaggio tradizionale.

La tecnica di massaggio Abhyanga è caratterizzata da un lavoro ritmico con passaggi ripetuti e armonici secondo le vie di flusso dell’energia vitale (Nadi). Si favorisce così il corretto scorrimento del Prana (forza vitale) con conseguenti effetti positivi sulla fisiologia. La professionista combina le tecniche manuali con l’uso degli oli ayurvedici, parte sostanziale per poter definire un trattamento ayurvedico e ottenere il massimo dei benefici.
Alcuni semplici esempi, per favorire il flusso di Pitta si utilizzano oli lavorati con ricette di erbe dalle qualità rinfrescanti, lenitive, antinfiammatorie, etc; invece per migliorare il flusso di Vata sono indicati oli lavorati con ricette di erbe dalle qualità riscaldanti, ammorbidenti, nutrienti. In ogni caso la tecnica di massaggio e l’attività delle piante contenute negli oli ‘collaborano’ e agiscono in modo combinato e potente sull’organismo con risultati straordinari sia sulle problematiche estetiche, sia sul benessere della persona.
Di conseguenza, i benefici del massaggio ayurvedico sono molteplici e dipendono dal tipo di olio scelto in abbinamento alla tecnica tradizionale più indicata.
La scelta dell’olio dipende da:
- tipo di costituzione che presenta la persona;
- squilibrio del momento;
- stagione dell’anno in cui ci si trova.
Sono questi i tre parametri di consulenza fondamentali che permettono ad un’estetista specializzata in Ayurveda di trattare ogni sua cliente in modo unico.
Un’estetista specializzata e formata sà trovare la soluzione più efficace per trattare ogni inestetismo, agendo anche sulle cause profonde, potremmo dire sul “terreno” che l’ha generato.
Nell’ambito dell’estetica professionale l’Ayurveda si sposa perfettamente con le richieste della cliente del centro estetico e la necessità di risposta con soluzioni pratiche e funzionali da parte dell’estetista: prodotti e manualità sono preposti a migliorare non solo in superficie ma anche in profondità ogni tipo di inestetismo e allo stesso tempo implementare lo stato di benessere della persona e il suo riequilibrio generale.
Si, ma in pratica come?
Attraverso i nostri corsi apprenderai come riconoscere il biotipo costituzionale ayurvedico di ogni tua cliente, imparerai le tecniche di trattamento ayurvedico e la corretta applicazione degli oli ayurvedici di origine 100% vegetale, realizzati in Kerala, con ricette della tradizione ayurvedica e totalmente a mano, come codificato dagli antichi testi.
Inoltre con Ayurway avrai una gamma completa di linee di cosmetici ayurvediche per soddisfare ogni esigenza di trattamento in istituto e beauty routine domiciliare.
Le estetiste nostre partner apprezzano ogni giorno i vantaggi dell’aver adottato un metodo ayurvedico: riconoscendo il biotipo costituzionale di ogni persona sanno come trattare in profondità qualunque inestetismo, ottenendo risultati costanti e continui nel tempo e guadagnando la piena fiducia delle loro clienti.
E in questo non hanno concorrenti.
Perché noi non vendiamo e non venderemo mai online; inoltre garantiamo l’esclusiva commerciale di zona, sarai così l’unica a utilizzare Ayurway nella tua area. Per noi la professionalità e la competenza sono requisiti fondamentali, una garanzia per l’estetista e per il cliente che le si affida.
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Leggi anche: Massaggio ayurvedico: perché è molto più di un semplice massaggio estetico
Conclusioni
In questo articolo abbiamo visto in generale quali sono i massaggi più richiesti dalla clientela, concentrandoci sui loro benefici. In particolare abbiamo visto perché il trattamento ayurvedico e l’ecosistema Ayurway, possono aiutarti a fare la differenza nel tuo centro e renderti “unica” come professionista!
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